Una volta che si è creata la chat del BG e tutti i
giocatori possono esprimere la loro opinione, si procede alla nomina del
comandante del BG che avviene normalmente per conoscenza delle capacità direttive di un
certo personaggio, piuttosto che per il livello maggiore rispetto agli altri.
Se per voi il BG rappresenta una nuova esperienza, non proponetevi
neanche: fareste solo brutte figure e mettereste in pericolo l'intero gruppo, con
conseguente delusione dei giocatori per la sconfitta subita.
Quando pensate invece di aver maturato una buona conoscenza del terreno e delle tattiche
nemiche, e vi sarete fatti conoscere e rispettare dagli altri giocatori proponendo
tattiche d'attacco che poi risulteranno vincenti, saranno i giocatori stessi che nelle
serate successive vi eleggeranno a comandante del BG (così è successo nel mio caso..).
Non muovetevi in BG senza aver prima nominato un comandante e questo vale
soprattutto per il reame di Hibernia, dove la disparità numerica del nemico può essere
colmata soltanto da una sapiente regia delle forze in campo: ad esempio di quanto detto
riporto e commento la schermata successiva.

In questo caso ci troviamo sulla collina alta di fronte al ponte Mid ad
attacco concluso.
Gli Albion si erano piazzati con un gruppo medio (6 unità) sotto i salici del ponte
Mid e un gruppo full (8 unità) qui sulla collina alta + qualche ombra sparsa nelle
vicinanze.
Erano posizionati in modo tale che se avessimo attaccato il gruppo leggero dei
salici, sarebbe intervenuto il gruppo full alle nostre spalle.
Noi avevamo un gruppo full (posizionato vicino all'argine del fiume dalla parte
del nostro tele) + 3 ombre addette al rilevamento della posizione dei nemici di cui
una sotto il tele Mid per evitare sorprese alle spalle e due nelle vicinanze del ponte
Mid.
Scoperta la loro strategia (un grazie alle ombre che
svolgono sempre un ottimo supporto al BG), ho guidato il mio gruppo al di là del fiume
passando non dal guado dei salici ma più a Nord, verso il tele Mid;
abbiamo attraversato la strada che porta dal tele Mid al loro ponte, siamo saliti a metà
altezza della collina alta e, dopo aver dato l'ordine di attacco (quella sera ho usato dei
numeri per impartire gli ordini, per cui 1 corrispondeva ad attacco, 2 rigrupparsi e 3
ritirata, per essere più veloce nell' impartirli ), siamo giunti alle spalle del
gruppo full degli Albion che, colto di sorpresa (utilizzando anche la corsa) è ben presto
caduto sotto i nostri colpi.
L'attacco è poi proseguito contro il gruppo che stazionava sotto i
salici, anch'esso eliminato, il tutto subendo 1 sola perdita da parte nostra(che nello
screenshot risulta già resuscitata).
Conoscere il nemico
Anche la conoscenza delle capacità nemiche è molto importante per una buona
riuscita dell'attacco; bisogna cioè saper identificare le classi nemiche e muovere
l'attacco prima su quelle più pericolose (i maghi), e poi su quelle di supporto. Siccome
anche il nemico tende a fare lo stesso giochetto, bisogna procedere nel modo seguente: il
Druido o/e il Bardo selezionano come obiettivo i tank più vicini e li bloccano/mezzano
con magie ad area facendo una rapida corsa in avanti per poi ritornare subito indietro una
volta effettuato il blocco(se non vengono a loro volta mezzati).
Meglio in questa operazione che vada avanti il Druido che meglio sopporta
le reazioni del nemico (mi arriva di tutto: frecce, palle di fuoco, ombre nemiche, veleno
...).
Successivamente (appena vedono che i nemici sono stati
bloccati) anche i maghi e i tank devono far partire il loro attacco contro i maghi
avversari e poi contro i tank nemici che erano stati precedentemente bloccati.
Se questa operazione funziona senza intoppi (se il mezz non funziona su
alcuni tank ad esempio, e a tal proposito raccomando ai Druidi di tenere sempre elevato il
valore di Legame Naturale sino a un massimo di 36 per un Lv 50 quando allenate il
vostro personaggio) si creerà uno scompiglio e una distruzione totale nelle file nemiche.
Se uno o più tank rimangono liberi e non siete a vostra volta bloccati, bisogna lanciare
di nuovo la magia di blocco ad area o singola sui tank nemici che a questo punto si
staranno gettando furiosi verso voi. E'importante in tutta questa operazione è che
il vostro gruppo mantenga una distanza di almeno 5-8 metri tra un personaggio e l'altro,
per evitare che le magie ad area nemiche blocchino o danneggino troppi personaggi.
Troppo spesso si vedono gruppi in cui i personaggi restano uno
attaccato all'altro (alcune volte addirittura sticcati) prima di un attacco.
Se questo succede non esitate a scrivere in maiuscolo il messaggio "RAGAZZI STIAMO
LARGHI".
Evitate quindi di stazionare sui ponti e sfruttate questo errore se i nemici si
trovano sopra per effettuare un mega blocco/mezz.
Evitate di nascondervi tutti dietro lo stesso albero: non serve a niente se siete in
gruppo, tanto i nemici non sono ciechi (una volta ho bloccato un intero gruppo di Albion
nascosto dietro un albero sotto il nostro tele...)
Se siete un Druido sfruttate il Pet: selezionate il mago che vi sembra più pericoloso,
fate una rapida corsa verso il nemico continuando a premere il pulsante ATTACCA nel mini
del Pet; quando nella finestra messaggi appare la scritta che conferma la partenza del pet
verso il nemico selezionato, vi girate e tornate indietro sempre correndo ma, fatti alcuni
metri vi fermate e vi girate nuovamente verso il nemico (ormai siete fuori dalla gittata
delle magie nemiche se ancora non vi hanno raggiunto).
Normalmente l'attenzione dei tank nemici si rivolge contro il pet che
minaccia il mago: a questo punto fate ancora una corsa in avanti e lanciate un blocco ad
area sui nemici riuniti attorno al pet.....lascio a voi immaginare il resto. Se invece uno
o più tank si sono lanciati contro voi, spetta ai vostri compagni supportarvi con cure o
attacchi sui tank nemici che vi stanno insidiando.
Non buffate il pet in BG, tanto continueranno a morire utilizzandoli
in combattimento (il nostro Pet non è forte come quello dell'incantatore); i buff
teneteli per i compagni di squadra e per voi stessi che dovrete sopportare le reazioni
nemiche
L'ASSEDIO AL CASTELLO (KEEP)
La preparazione
Gli arieti dove si comprano?
I pezzi che compongono 1 ariete sono:
1 testa di ferrite acquistabile a Innis dove si
trova anche un banchiere per depositarla oppure costruendola per risparmiare qualche oro
(costruzione armi a lv 500 min)
1 rivestimento acquistabile a Innis dove si
trova anche un banchiere per depositarla oppure costruendola per risparmiare qualche oro
(costruzione armi a lv 500 min)
2 corde flessibili purtroppo acquistabili solo
in 2 keep di frontiera (lasciate perdere se non conoscete la zona e non siete dotati di
corsa) oppure facendosele costruire da un personaggio che abbia 500 in sartoria (se andate
sempre a TNN di fronte alla banca in orari di punta del gioco, ne troverete sicuramente
uno disposto a farle anche gratis: me ne sono fatte costruire 10 e non ha voluto
neanche 1 oro nonostante le mie insistenze...MILLE GRAZIE A FINDERBREGUILLA un'esperta
costruttrice di vesti per mago...spero di non sbagliare il nome visto che ho
una memoria scadente, soprattutto per nomi così complicati...)
300 assi di legnoferro acquistabili nel teleport
di destinazione, quindi non mettetele in banca, le acquisterete una volta arrivati in BG.
Tenete presente che servono 2 arieti, uno per ogni porta del keep.
Annunciare l'evento dell'assalto.
L'assedio al castello è un evento che richiama molti giocatori in BG.Qualsiasi
personaggio può decidere di annunciare l'assedio al castello centrale per un dato giorno
a una data ora, fermo restando che si preoccupi di procurare l'occorrente per costruire 2
arieti d'assedio e che abbia l'abilità di montare e/o utilizzare le armi d'assedio o
perlomeno si preoccupi di coinvolgere una persona in grado di montarle e procurarle.
Per annunciare l'evento normalmente si usa sia la chat della propria gilda, sia il
contatto diretto delle persone del livello interessato, ovvero si esegue il comando /who
30 per vedere tutti i giocatori del livello 30 attualmente in gioco e poi, uno ad uno, li
si avverte dell'evento con una frase tipo "ALLE ORE 22,30 ATTACCO AL BG3
!!!", poi si esegue il comando /who 31 e si fa lo stesso lavoro e così via per tutti
i livelli di giocatori interessati all'evento.
Facilmente troverete un paio di persone che vi daranno una mano in questo compito, per
cui, dividendosi i vari livelli da avvisare, la cosa risulterà meno impegnativa.Se
l'attacco è programmato per le 22,30, cominciate ad avvisare la gente almeno un 'ora
prima, in modo che, se attualmente sono impegnate a fare esperienza, magari si liberano da
impegni per l'ora annunciata e comunque si preoccuperanno di avvisare gli altri giocatori
con cui sono attualmente in gruppo o che entreranno in gioco poi, dell'evento.
Questo annuncio deve essere fatto al massimo un paio d'ore
prima dell'evento, non di più, altrimenti potrebbe giungere anche alle orecchie
nemiche (le spie ci sono in tutti i reami purtroppo) e vanificare così gli sforzi fatti
(vi trovereste di fronte una marea di nemici pronti a difendere il keep).
Quando sono circa le ore 22,00 (mezzora prima circa) chi ha annunciato
l'attacco, si piazza a Ligen al di fuori del tele, dove arriva la gente a piedi o a
cavallo e prepara una Macro di questo tipo /macro BG /y CHI E' DIRETTO AL BG3 PER
L'ASSEDIO, SI FERMI QUI CHE DOBBIAMO FORMARE LE SQUADRE.
Mettete la macro (si formerà una nuova icona con il nome BG) nella barra degli stili e
cliccate sulla finestra PRINCIPALE.
Ad ogni persona che vedete arrivare cliccate sull'icona così creata e automaticamente il
vostro personaggio urlerà (col comando /y si urla) la frase da voi composta.
Così facendo aspettate sino alle 22,40 e nel frattempo date al primo arrivato l'incarico
di mettete in chat di gruppo le persone interessate all'evento che arriveranno
successivamente. Lasciate che un'altra persona svolga il compito di mettere in chat i
personaggi interessati in quanto, come organizzatore e coordinatore delle fasi successive,
avrete comunque un sacco di cose da fare.
E' importante fermare i giocatori prima del tele sia perché dovrete prendere i pezzi
dell'ariete (sono pesanti e ci vogliono almeno 5 persone robuste per portarli) in
banca dove li avrete precedentemente depositati (c'è la banca anche al teleport di Ligen
per chi non lo sapesse), sia perché altrimenti una presenza anomala di nostri giocatori
in BG potrebbe allarmare il nemico o comunque costringerlo a ritirarsi nel keep e quindi
difficilmente riusciremmo a conquistarlo.
Oltretutto se il nemico non trova persone contro cui scontrarsi in BG, si annoierà e
presto molti giocatori torneranno al loro regno lasciandovi la strada libera per il keep.
Una volta formate delle squadre bilanciate in termini di classi di
personaggi, si tirano le somme: se il numero di persone raggiunge almeno la ventina, si
può procedere al prelievo dei pezzi d'ariete, al contrario comunicate ai presenti che,
dato il numero esiguo di personaggi intervenuti, l'assedio viene purtroppo rimandato e si
procede comunque in BG per fare punti reame.
Se qualche giocatore mostra segni di impazienza perché deve quittare tra
poco, lo si invita gentilmente ad andarsene ringraziandolo: meglio che se ne vada subito
che nel bel mezzo dell'azione oppure dopo un primo attacco andato storto per presenze
inaspettate di nemici ( magari portandosi via pezzi d'ariete nell'inventario,
vanificando così l'intero attacco al castello ).
Si procede quindi alla nomina del comandante del BG con le modalità
descritte precedentemente e, prelevati i pezzi d'ariete dalla banca, ci si teletrasporta
in BG.
Ancora una volta non fate uscire nessuno dal keep senza prima fare i buff ed esservi
informati dalle ombre presenti in BG della consistenza e dell'ubicazione del nemico.
Bisogna inoltre comprare 600 tavole di LEGNOFERRO per completare gli
arieti e queste si comprano nel keep del BG (mi raccomando legnoferro e non altri tipi
di legno).
Una cosa importante: le persone che portano i pezzi dell'ariete
devono essere in grado di farlo senza essere buffate perché se si trovano a perdere i
buff durante il combattimento, non riuscirebbero più a muoversi con conseguenze
disastrose per l'intero gruppo e la perdita dei preziosi materiali se decidessero di
lasciarli sul terreno per riuscire a muoversi; per cui meglio dividere i pezzi tra
più persone che non caricarne poche e buffarle.
Un'altra cosa importante: quando acquistate le assi di legnoferro
(20 alla volta) formate delle pigne di 100 assi nell'inventario, in modo che, quando si
montano gli arieti sotto il portone del keep nemico, le si possa passare a blocchi di
100 all'addetto al montaggio (e non 20 alla volta che richiede molto più tempo).
L'attacco del castello
A questo punto il comandante impone il silenzio a tutte le persone in
chat.
Uniche a poter parlare in chat sono le ombre (in caratteri minuscoli) dislocate nei punti
strategici della mappa per riferire dei movimenti del nemico (con l'ordine tassativo di
mantenere una certa distanza per non essere individuate e comunque di non attaccare
neanche personaggi isolati), i caposquadra(in caratteri minuscoli) e il
comandante (in caratteri maiuscoli).
Per qualsiasi comunicazione, gli altri giocatori devono utilizzare il normale /send Pippo
messaggio.
Personalmente ho preferito assegnare un numero alle squadre presenti,
comunicandolo in chat con il seguente messaggio: "LA SQUADRA CHE HA PER CAPO Pippo E'
LA NUMERO 1 ","LA SQUADRA CHE HA PER CAPO Pluto E' LA NUMERO 2 " e così
via per ognuna delle squadre presenti. In questo modo potevo dare ordini del tipo
"SQUADRA 1 E 2 ELIMINATE I BALESTRIERI, SQUADRA 3 DIETRO AL PONTE MID",
oppure muovere le squadre sulla mappa in modo chiaro sia per me che comandavo, sia per i
giocatori appartenenti alle varie squadre che leggevano i messaggi in chat.
Prima di procedere all'attacco del keep bisogna far uscire i difensori ed
eliminarli per un motivo molto semplice: è già impegnativo prendere un keep in venti
persone per via delle guardie che si rigenerano in continuazione, ma diventa impossibile
se ci sono dei difensori intelligenti al suo interno( bastano 4 o 5 personaggi esperti
dotati di healer e resser per vanificare un attacco di 20 persone).
Se le squadre nemiche si trovano all'esterno del fossato del keep
magari perché si stanno scontrando con il terzo reame in gioco, si procede al loro
accerchiamento ed eliminazione.
Se invece si trovano tra il keep ed il ponte Mid bisogna operare nel modo seguente: una o
massimo 2 squadre attaccanti (dipende da quanti nemici sono riportati dalle ombre,
comunque con un numero pari di giocatori e non superiore al nemico) si presentano davanti
al ponte Mid e cominciano a stuzzicare il nemico, indietreggiando con piccole
ritirate e riposizionamenti verso il tele mid o sulle colline ai lati della strada,
contemporaneamente il grosso dei nostri attacca ed elimina le guardie del ponte Hib per
liberarsi la strada verso il keep, fermandosi nelle vicinanze del ponte Hib sino a quando
non arriva il segnale d'attacco da parte del comandante.
Quando i nemici si trovano sul ponte Mid o oltre, il gruppo che proviene dal ponte Hib si
lancia all'attacco degli avversari (costeggiando la riva del fiume per evitare
l'attacco delle guardie/balestrieri del keep) e li elimina, chiudendo ogni via di
fuga verso il keep stesso.
A questo punto avremo circa 10 minuti di tempo per prendere il keep prima di vedere
tornare i nemici eliminati (più altri che si aggiungeranno quando
sapranno dell'assedio in corso e che accorreranno a difenderlo).
Nella nuova versione di DAOC questo tempo si riduce ulteriormente in quanto i personaggi
si possono bindare ai keep di teleport (una scelta molto discutibile secondo me; il gioco
rischia cioè di diventare simile ai vari Unreal).
Eliminazione degli arcieri
Prima di procedere al montaggio degli arieti è molto importante
l'eliminazione degli arcieri/balestrieri presenti sugli spalti del castello, sia davanti
che sui due lati.
Anche qui useremo il comando "SQUADRA 1 ELIMINATE ARCIERI A SINISTRA, SQUADRA 2
ARCIERI A DESTRA" e quindi le 2 squadre, partendo dagli arcieri posti sopra il
portone e spostandosi poi a destra o sinistra eseguiranno l'ordine utilizzando le
capacità dei maghi e degli arcieri di colpire a distanza.
A questo punto bisogna fare una precisazione: gli arcieri del keep cominciano a tirare
frecce sul primo che si avvicina e non la smetteranno sino a quando lo stesso non si
allontana al di fuori della loro portata (il fossato attorno al castello), per cui,
essendo i maghi e i ranger deboli come armatura, sarebbero a rischio di vita se si
avvicinassero per primi, oltretutto la loro magia/sparo verrebbero interrotti dalla
freccia nemica.
Bisogna quindi che 1 o 2 tank di ogni gruppo si avvicinino per primi alle
mura del keep e ci rimangano facendo da bersaglio alle frecce nemiche
(ovviamente curati da un healer) sino all'eliminazione degli arcieri.
Molto spesso gli arcieri se la prendono con il curatore, oppure escono addirittura le
guardie dall'interno del castello per colpirlo per cui mi raccomando:state molto attenti
nel supportare il curatore.
Se ad attaccarlo sono gli arcieri, basta che esso si allontani sino al fossato, si curi, e
poi ritorni a curare gli amici del gruppo.
Se il mana del curatore dovesse terminare, egli è autorizzato a mandare un messaggio del
tipo: "squadra 2 ripiegare al fossato" (in cui al numero 2 va sostituito il
numero della sua squadra) se già non ci pensa il caposquadra.
Montare gli arieti
A questo punto, se dalle ombre messe di vedetta non arrivano
segnalazioni di presenza di nemici, la squadra con l'addetto alla
costruzione degli arieti si sposta sotto il portone ed inizia la fase di costruzione del
primo ariete.
I giocatori che portano i vari pezzi di materiale che necessitano per la
costruzione di un ariete ( 1 testa di ferrite, 1 rivestimento, 2 corde flessibili e 300
assi di legnoferro ) passano i pezzi all'addetto alla costruzione.
L'addetto alla costruzione, dopo aver restituito ai giocatori vicini i
pezzi in eccesso passati erroneamente dai giocatori (altrimenti non riuscirebbe a muoversi
dopo la costruzione del primo ariete), comincia a costruire il primo ariete.
Una barra verde segnala il progredire di tale operazione (più è alta l'abilità in
costruzione di armi , più è veloce questa fase) che non deve essere interrotta da eventi
esterni (guardia che attacca o frecce di un arciere non eliminato precedentemente o
riapparso poi sulle mura del castello).
Bisogna dare al costruttore il massimo supporto con cure e con l'eliminazione dei nemici
che lo insidiano (in genere il solito arciere che decide di riapparire sul più bello, ma
anche guardie che escono dal castello), in quanto egli, sino a costruzione ultimata, non
riesce a muoversi dato il peso dei materiali che trasporta.
Se la costruzione viene terminata con successo apparirà un ariete messo
di traverso rispetto alla porta del keep.
A questo punto qualsiasi giocatore può prenderne il controllo (di solito
il giocatore che l'ha costruito) selezionando l'ariete con il mouse e scrivendo /control
nella consolle di gioco.
Una volta impartito il comando /control apparirà una finestra con i
bottoni: [MIRA] [CARICA] [FUOCO] Selezionando il portone del castello con
il mouse e premendo il pulsante [MIRA], l'ariete si girerà in direzione
della porta.
A questo punto comincia la fase di abbattimento del portone, che si ottiene premendo [CARICA]
(attendendo che la barra verde di progresso di tale operazione sia terminata) e poi FUOCO
(in cui vedremo la testa dell'ariete colpire il portone).
A secondo del livello della porta (le porte si possono upgradare
sino al livello 10 ma lo si fa solo per quelle dei keep di reliquia in quanto
ci vuole una quantità spropositata di legna e quindi di oro e di giocatori per portarle a
tale livello), ci vorranno più o meno colpi inferti dall'ariete (in genere una decina per
una porta di livello 3-4).
Se per qualche motivo l'operatore dell'ariete se ne deve andare per
lasciare il controllo ad un altro giocatore, egli deve prima selezionare l'ariete ed
impartire il comando /control release. Una volta abbattuta la prima
porta, si procede verso la seconda e, costruito il secondo ariete sotto la porta, con le
stesse modalità, la si abbatte.
Tenete presente che, una volta montati, gli arieti non si possono muovere.
Si possono riparare (come tutte le armi da assedio) se un personaggio con almeno 300 punti
in costruzione di armi seleziona l'ariete e impartisce il comando /repair
( non necessitano di ulteriori materiali da parte del riparatore ).
Si possono smontare ma solo da un personaggio che abbia almeno
300 punti di abilità in costruzione di armi, selezionando l'ariete e dando il
comando /salvage. In questo modo potrete ricuperare una parte del
legno utilizzato ma non gli altri pezzi, per cui, dato il tempo che stringe, normalmente
li si lascia decadere naturalmente per poi sparire.
Prendere il controllo del castello
Per prendere il controllo del castello bisogna eliminare il Duca che
si trova in cima alla torre centrale.
Si tratta di un personaggio non giocante di livello molto elevato
resistente alle magie (i maghi non gli fanno nulla).
Una volta abbattuta la seconda porta il comandante del BG ordina alle squadre
presenti di ripiegare verso il ponte Mid per dare modo agli healer di riprendere il mana
perso nell'attacco.
Gli healer dei gruppi comunicano il loro OK quando sono al pieno delle loro capacità
di cura.
Sempre se dalle ombre non arrivano segnali di allarme, il comandante del
BG impartirà l'ordine di attacco del tipo: "SQUADRA 1 E 2 ATTACCO AL DUCA,
SQUADRA 3 SULLE MURA".
A questo punto le due squadre d'attacco (con in testa i tank) elimineranno
dapprima le guardie rimaste nel cortile, e poi saliranno sulla torre centrale sino al
Duca, mentre la terza squadra impegnerà gli arcieri rimasti nella parte posteriore del
castello.
Chiariamoci: sarebbe meglio non eliminare questi arcieri che ben presto
saranno nostri difensori, ma siccome si accaniranno sui guaritori dei gruppi impegnati
contro il Duca, è meglio eliminarli.
Una raccomandazione: il gruppo che si reca sulle mura deve muoversi in modo compatto e non
disperdersi a destra o sinistra sugli spalti, in modo che il curatore possa guarire
qualsiasi personaggio del gruppo, insomma seguite il comandante del gruppo.
Il castello è conquistato !!
Una volta eliminato il Duca apparirà sul castello lo stendardo del
nostro reame e, dopo le urla di gioia dei presenti, il comandante del BG impartirà un
ordine del tipo "SQUADRA 1 E 2 NEL CORTILE, SQUADRA 3 SULLE MURA, OMBRE AI PONTI MID
E ALBION" (per cui le ombre presenti sotto il tele Mid si recheranno al ponte Mid,
mentre quelle che controllavano il tele Albion si recheranno al ponte Albion o sulla
costa che va dal ponte Mid al ponte Albion in quanto spesso gli Albi passano dal fiume).
A questo punto il castello è nostro ma le porte sono aperte e quindi
devono essere riparate. Per riparare le porte, un giocatore con almeno
300 di abilità in falegnameria e una buona quantità di tavole
nell'inventario si reca presso la porta (cominciando da quella esterna), la seleziona con
il mouse ed impartisce il comando /repair : a questo punto una barra
informerà il giocatore del progresso dell'operazione.
In teoria qualsiasi giocatore munito degli attrezzi (pialla, martello e kit da
cucito) e della legna (meglio legnoferro) e che si sia unito alla gilda dei
costruttori (a Tir Na Nong di fronte alla banca) anche con livello 1 in falegnameria, può
riparare un portone, ma rischia di metterci un sacco di tempo perché la riparazione
continua a fallire (senza perdita di materiali comunque).
Per cui, se un giorno siete stufi di fare esperienza contro i mob oppure
l'ora in cui state giocando non permette di formare dei gruppi decenti, recatevi di fronte
alla banca di TNN e, parlando coi maestri costruttori, entrate a far parte della gilda dei
costruttori, poi vi comprate un martello, una pialla e un kit da cucito dai venditori lì
presenti e cominciate ad allenarvi nella vostra abilità principale che varia a seconda
della classe di appartenenza.
Una volta che avete portato l'abilità principale a 300
(nel mio caso di Druido ho dovuto costruire parecchie armature spendendo circa 50 ori),
potrete specializzarvi in falegnameria e costruire pezzi vari (dal manico
di martello al manico di lancia ecc....) sino ad arrivare a 300 anche in questa
specializzazione (ho speso altri 25 ori circa).
Se non sono rimaste tavole di legno bisogna mandare 1 squadra (munita di
velocità) al keep del tele per comprarle, evitando le squadre nemiche, mentre le altre
squadre restano all'interno del castello usufruendo così della copertura delle
guardie/arcieri che piano piano ripopoleranno il castello.
Una volta ultimata la riparazione delle porte, a seconda della quantità
dei nemici presenti, si può anche fare delle uscite (per uscire/entrare dalle porte
bisogna cliccare con il mouse destro su quella specie di Pet che si trova
al lato del portone) ed affrontare i nemici.
In caso di presenza di nemici sotto il portone, devo dare un consiglio ai
Druidi: fate uscire i tank della vostra squadra contro i nemici e voi statevene dietro il
portone all'interno del keep e, utilizzando la cura di gruppo (che non
viene influenzata dalla linea di tiro, cioè non viene generato il messaggio che il
bersaglio non è visibile), continuate a curare il gruppo; ovviamente i tank non si devono
allontanare più di tanto, altrimenti uscirebbero dalla vostra gittata di cura.
Siete pronti per la frontiera ?
Non sto scherzando.
Non fate il ragionamento erroneo che sentivo da alcuni personaggi quando li invitavo in BG
e che mi rispondevano "non vengo perché voglio far crescere in fretta il mio
personaggio per andare in RVR (frontiera, ovvero reame contro reame)".
I campi d'addestramento (e lo dice il nome stesso) servono per apprendere
tutte le tecniche sopra descritte, dall'ingaggio delle squadre nemiche, al riconoscimento
delle loro capacità offensive/difensive, all'attacco e conquista dei castelli.
Non sognatevi neanche di presentarvi in frontiera senza avere appreso bene queste
tecniche, fareste delle magre figure e mettereste in pericolo anche l'intero gruppo con
cui state combattendo, chiedendo stupide informazioni nel momento meno adatto.
Il richiamo della frontiera
Si, si può parlare di vero richiamo: anche io qualche sera non
ho saputo resistere quando, nella finestra delle alleanze giungeva il messaggio che un
certo keep era sotto assedio (una volta era quello di una reliquia)
e, scusandomi con il gruppo con cui stavo facendo mob (ma mi hanno sempre
compreso), mi sono fiondato a Ligen ed ho oltrepassato il portone che conduce in
frontiera.
A livello basso con cui mi presentavo ai gruppi in formazione (tutti di
livello 45-50) il mio timido "serve un Druido?" faceva probabilmente ridere
e ovviamente nessuno mi gruppava, per cui li vedevo sparire ben presto all'orizzonte
veloci grazie alla speed di gruppo.
Dotatomi comunque di cartine dettagliate (le trovate in rete) mi sono
comunque lanciato alla ricerca del keep insidiato dal nemico, evitando accuratamente le
strade principali (viaggiate sempre in collina possibilmente,occhio alla collina di destra
appena usciti dal Ligen, sulla quale si nascondono spesso ombre o gruppi di nemici in
agguato, ma a volte anche in quella di sinistra), utilizzando il block number per muovermi
e la telecamera (tasto \ e cursori) per guardarmi intorno o dietro (mi è capitato ad
esempio di scoprire che un'ombra non hiddata mi stava inseguendo....non mi sono
certo fermato anzi ho utilizzato la corsa: un'ombra viola mi avrebbe sicuramente
ucciso con 2-3 colpi anche senza critico....forse impietosita o forse perché stavo
ormai arrivando al nostro keep, l'ombra si è dileguata hiddandosi).
Arrivato al keep della reliquia ho trovato i nostri impegnati in
scaramucce di fronte al portone principale: mi sono messo dietro a loro a una certa
distanza e, quando vedevo che uno dei nostri veniva attaccato, lo selezionavo e lo
riparavo con il massimo delle cure messe a disposizione dal mio livello (un
grazie all'anonimo che mi ha messo mana regen).
Abbiamo così respinto l'attacco: io non ho guadagnato nessun punto reame visto che non
ero neanche gruppato, ma la reliquia era salva !!!(e un paio di
"Tnx" per le cure fatte li ho anche ricevuti).